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 COMMEMORAZIONE CADUTI IN GUERRA E PER ATTI TERRORISTICI

 

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Formicola 4 novembre 2005

 

Oggi 4 novembre, noi ragazze del Servizio Civile Nazionale dell’Associazione Golden Boys in cooperazione e partenariato con la Diocesi di Alife Caiazzo e il Comune di Formicola, vogliamo rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre, alle persone, che hanno lottato, in ogni tempo, per la patria e la libertà, e per le vittime degli atti terroristici(si accende una candela e si fa un attimo di silenzio).

E’ a loro, che vogliamo dedicare, questa nostra scelta(un attimo di silenzio),abbiamo, infatti, deciso, di offrire un anno della nostra vita,al servizio civile volontario, come occasione di crescita personale, come opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, come prezioso strumento per aiutare le fasce piu’deboli della società, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro paese, con l’obiettivo di concorrere alla difesa della patria con mezzi non violenti, sulla base dei principi costituzionali della solidarietà sociale che sono sanciti e riconosciuti dalla nostra costituzione.

Infatti, l’art.2 sottolinea “i doveri inderogabili di solidarietà politica,economica e sociale.”

Un altro fondamento del Servizio Civile Volontario, consiste , nella partecipazione attiva alla vita sociale, alla salvaguardia e tutela del patrimonio della nazione , il quale si fonda sulle radici cristiane della nostra civiltà con attività nei settori ambientali, storico-artistico, culturali, protezione civile e forestale anche nell’ambito dell’agricultura in zone di montagna.

L’art.11 della nostra costituzione, sottolinea.che,” l’Italia ,è un paese, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli, e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” Ed è per questo che i giovani, possono scegliere ,di svolgere il servizio civile volontario, anche nei paesi esteri nell’ambito di iniziative assunte dalla comunità europea , per interventi di pacificazione e cooperazione tra i popoli, diffondendo i valori della cristianità, solidarietà e pace.

Vogliamo ricordare, che ,in base ai principi costituzionali su citati, anche l’esercito italiano usa le sue Forze per la difesa e non per l’offesa, infatti le missioni che essi svolgono, sono per la pace, per la ricostruzione, per portare aiuti umanitari alle popolazioni straziate dalla fame e dalle malattie, provocate anche dalle guerre., Molto spesso ,questi gesti di pace ,vengono ripagati con la morte,  come è successo, ai 13 aviatori italiani, che negli anni 60, vennero trucidati a Kindu in Congo, mentre portavano viveri e medicine, a quelle popolazioni.

Il  relativo monumento commemorativo,si ritrova, a Roma, all’entrata dell’aeroporto di Fiumicino  La stessa cosa ,avviene ancora oggi, a militari, civili, e ai  missionari. italiani, in paesi in via di sviluppo, dove vengono assassinati nel portare il frutto della italianità con le sue radici cristiane, maestre di pace.

E’ il sangue dei nostri martiri che tengono sempre viva la fiamma della pace ,della solidarietà, della cristianità nel mondo.

Affinche’ il sangue versato da tutti coloro che hanno combattuto per la patria e la difesa della liberta’, non venga dimenticato e non sia vano

E’ doveroso , pertanto, in questa giornata commemorativa, ricordarli ,ringraziarli e raccomandarli alla attenzione delle nostre coscienze per prenderli ad esempio con i  loro ideali.

La pace e la libertà , appartenenti  ai concetti del vero , del bello, del giusto , del  buono, sono valori inestimabili per l’umanità intera.

Per questo i giovani del servizio civile volontario diventano “costruttori di pace”, cioè promotori di solidarietà, il senso politico e sociale della loro scelta di servire la patria con le sole armi della condivisione, del dialogo, della non violenza e difesa dei dei diritti dell’uomo.

Essi costruiscono la pace non solo nei rapporti tra persone e gruppi all’interno della propria comunità, ma tra tutti i popoli e tutti gli stati.

 

La scelta del servizio civile volontario e’per noi giovani  una palestra di crescita del senso civico,  che ci fa diventare cittadini attivi e responsabili , protagonisti del nostro futuro, fieri della nostra patria e dei principi della nostra costituzione, basati su quella liberta’ di religione, pensiero, parola e azione per ogni uomo, consapevole che per arrivare a tanto, tanto sangue e ‘stato versato e che ancora tanti altri popoli versano per poter finalmente dire anche loro “siamo  liberi e artefici del futuro del nostro paese”.

L’Idea, L’Armonia  e la Parola si sublimano e si fondono nel sacrificio dei caduti realizzando una cosa sola denominata PACE.”

Le volontarie del Servizio Civile Nazionale Diocesi di Alife-Caiazzo

Mirto Angelina, Ponsillo Esther, Ruffo Valentina